Ieri abbiamo festeggiato i sette anni di Alice. Che bella idea!
Alle 17:00 arrivano i compagni di scuola: sei bambine scatenate insieme all'unico maschio che nonostante fosse consapevole di essere in minoranza, masochisticamente, ha voluto partecipare.
Ha voluto partecipare anche perché si professa innamorato di mia figlia...peggio per lui! Difatti ad un certo punto le sette galline cominciano a chiocciare: vogliono organizzare il matrimonio tra il povero sventurato e la gallina festeggiata. C'è un momento di crisi: urla, piagnistei...
Entro in camera e per primo mi metto le mani nei capelli: non c'è un centimetro quadrato del pavimento visibile. Ma questo era prevedibile.
Per secondo i capelli me li tiro: vedo l'armadio APERTO!!!
Quella delinquente e assassina di mia figlia ha cominciato ad uscire tutto quello che vagamente poteva essere utile per vestire una sposa, sei damigelle e uno sposo.
Dopo il primo momento di scoramento chiedo che succede. Otto voci squillanti rispondo all'unisono.
Stanno litigando per l'unico mazzo di fiori (di plastica) disponibile e per le sole tre gonne lunghe.
Vedo facce disperate come se fosse successa la peggiore disgrazia della loro vita. Ad accentuare l'effetto è il trucco sfatto che le sette delinquenti si sono fatte a vicenda.
Comincio a cercare.
Esco il tutù che avevo fatto ad Alice 4 anni fa (ormai ridotto una schifezza) e s'avventano in tre.
-Ma lei hai già la corona!
-E io che mi metto?! (Piangendo a lacrimoni con il trucco che le cola, come se fosse morta la nonna)
-E lei s'è presa i fiori!
-Io questa gonna non la voglio! Non mi piace!
-Mamma! Come me lo faccio il velo!?!
Prendo la zanzariera del letto e le faccio un velo che manco la principessa Diana!
-Titti, m'attacchi qua? (Questa è l'unica calma della compagnia. Ha trovato una vecchia e malridotta tovaglia da tavola che Alice usa nella sua cucina e se la sta mettendo a mo' di toga... contenta lei! Una in meno!
Lo sposo ad intermittenza, come martello pneumatico, ripete sempre la stessa frase:
"E io che mi metto?! E io che mi metto?! E io che mi metto?! "
Non so che dargli. Guardo per terra e trovo il mantello della fata Serenella della Bella Addormentata (quella blu). Perfetto per il principe azzurro! FUORI UN ALTRO!
Coadiuvata da mia madre riesco a vestire tutti. Qualcuna non è convinta: "Non mi piace!"
Dentro me, esplode un "VAFFANCULO!", ma evito. "No tesoro, perché? Sei bellissima!"
In realtà ha ragione lei: sta proprio una cacata, diciamocelo!
Poi comincia la guerra per chi deve tenere i fiori e chi il velo.
L'unico bouquet tocca alla sposa. E le altre?! PANICO! Mia cognata giustamente mi dice: "Vai fuori e ascippi quattru ciuri!" Bella idea. Vado in giardino e recupero quattro margherite che ancora avevano tanto da campare, poverine!
Fortunatamente la bimba con la toga è l'unica disposta a tenere il velo/zanzariera.
In un modo o nell'altro il problema dei fiori è risolto.
Penso d'aver finito. Sono tutte belle (si fa per dire) pronte: più che un corteo nuziale sembrano una carovana di zingari.
"Chi accompagna lo sposo?!"
SILENZIO.
Nessuna lo vuole accompagnare e lo sposo non è nemmeno disposto ad entrare solo. Altra lite. Dopo 5 minuti di discussione, finalmente troviamo la volontaria. Partono verso il corridoio. Metto la marcia nuziale e sul più bello... lo sposo ci ripensa e non vuole sposarsi più! Ora l'ammazzo!
Comunque mia figlia fa spalucce e dice: "E io mi sposo lo stesso!"
Alice, così si fa!
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